Programma ENJOY YOUR
SENSES
CHIARI, 23-24-25 MARZO al Punto Incontro in
via G.B. Rota 16/c
INGRESSO LIBERO
VENERDI’ 23
YOGA, conduce M° Giovanni Vitali , maestro di yoga ed operatore
shiatsu - Ass. Kundalini, Chiari
10.00-12.00 YOGA PER BAMBINI
Due ore da trascorrere in modo divertente praticando uno yoga adatto
all’età sia sul piano fisico che psicologico. Il movimento
come strumento giocoso per la scoperta di Sé Stessi.
16.00 – 17.00 YOGA SENIOR
Una tipologia di yoga più dolce, particolarmente attento
alle problematiche muscolo-scheletriche e funzionali del corpo.
SABATO 24
10.00-12.30 ABITARE IL CORPO: Workshop di
ANATOMIA ESPERIENZIALE E PROPRIOCEZIONE CORPOREA, conduce
Silvio Mottarella docente ed operatore di Craniosacrale Biodinamica,
Shiatsu ed Anatomia Esperienziale, Ass. Hakusha
Sarà proposta una serie di esercizi corporei mirati e creativi
che insegnano ad entrare in contatto con Sè Stessi e con
gli Altri partendo da una profonda ed interna conoscenza del corpo
e delle sue strutture.
www.hakusha-brescia.it
14.00-15.00 CONFERENZA ESPERIENZIALE :LO
SHIATSU, Conduce Silvio Mottarella
“Lo spirito dello shiatsu è come lo spirito della mamma”
M° Tokujori Namikoshi sensei
Trattamento corporeo di tradizione Giapponese. Shi significa "dita"
e atsu significa "pressione". La tecnica consiste nel
portare il proprio "centro" verso il ricevente per dare
una pressione "perpendicolare, costante e mantenuta" nel
punto di contatto. Lo scopo è quello di attivare la libera
circolazione del Ki (energia vitale) favorendo la Vitalità.
15.00 – 17.00 TRATTAMENTI SHIATSU
Operatori della Scuola di Formazione Hakusha e dell’Associazione
Kundalini saranno a disposizione per effettuare trattamenti prova
gratuiti della durata di 20 minuti.
17.00-18.30 VIVERE IL RITMO Workshop
pratico, conduce Aldo Bicelli percussionista e docente di Musica
in fasce.
Dalla Clapping Music alla Body percussion un’esplorazione
del ritmo in tutte le sue forme …
Il corpo che diviene il nostro personalissimo strumento musicale.
20.30 - SPECIAL EVENT - Concerto di
Ecto Musica: “La Via Estatica nell'improvvisazione”,
con Fabio Bottaini al pianoforte
L'Ecto Musica nasce da un nuovo modo di concepire l'improvvisazione.
Chi partecipa non è più un ascoltatore passivo, ma
contribuisce alla creazione dell'evento sonoro in maniera attiva
e determinante.
Costituita da episodi musicali (Fiabe Sonore), questa musica viene
creata al momento, senza seguire nessuna melodia, armonia o ritmo
predefinito ed è composta insieme sia da chi suona che da
chi ascolta. I partecipanti vengono opportunamente preparati in
modo da favorire un approccio alla musica assai meno influenzato
dall'atteggiamento critico della mente razionale.
Si crea così una profonda sinergia, una sorta di fusione
fra chi suona e chi ascolta e la musica che scaturisce è
il risultato di questa "collaborazione energetica collettiva".
Prenotazione obbligatoria tel 3355335776
- 030 7001366 info@chiarissima.com
E' necessario essere provvisti di:
- Tappetino o materassino
- Coperta
- Cuscino
Facoltativo:
- Benda o foulard per gli occhi (oppure mascherina)
Fabio Bottaini
Nasce a Lucca il 10/02/1958. Fin dalla prima infanzia dimostra interesse
per gli strumenti a tastiera. Inizia gli studi classici di pianoforte,
ma ben presto si accorge di essere molto più attratto dal
creare musica che non dall’interpretarla, decidendo così
di continuare gli studi come autodidatta. Inizia anche a lavorare
come tastierista in alcuni gruppi jazz-rock, svolgendo con successo
attività concertistiche che gli danno modo di proporre le
proprie composizioni. Ma lo studio assiduo del pianoforte e la scoperta
di musicisti come Chick Corea, Herbie Hancock e in seguito Bill
Evans e Keith Jarrett, lo orientano sempre più verso il jazz
acustico e, nel 1985, comincia a lavorare professionalmente nei
clubs.
Col passare del tempo, il piano solo e il trio diventano le situazioni
da lui preferite. Nell’86 costituisce i First Trip; nell’87
l’Estatic Trio; nell’89 l’Ecto Jazz Ensemble.
Nel ‘93, insieme alla cantante pisana Roberta Pierazzini,
dà vita al progetto “Jazz in Italiano”, con testi
in italiano di Roberta su composizioni proprie.
Ma la particolare ricerca legata allo studio degli stati non ordinari
di coscienza, coltivata parallelamente fin dall’età
di 16 anni, lo porta a scoprire nell’85 un nuovo modo di improvvisare.
Questo lo farà allontanare progressivamente dalla scena jazzistica,
per approdare ad un nuovo modo di concepire il concerto: chi partecipa
non è più un ascoltatore passivo, ma contribuisce
alla creazione dell'evento sonoro in maniera attiva e determinante.
Il risultato è una musica libera da qualsiasi tipo di vincolo
strutturale armonico che lui chiama “Ecto Musica”. Gli
ascoltatori vengono opportunamente preparati in modo da favorire
un approccio alla musica assai meno influenzato dall’atteggiamento
critico della mente razionale. Si crea così una profonda
sinergia, una sorta di fusione fra chi suona e chi ascolta e la
musica che scaturisce è il risultato di questa “collaborazione
energetica collettiva”.
Ha all’attivo 7 CD: “Ecto Musica allo Chalet dei Tigli”;
“Connessione cosmica”, con la collaborazione di Anna
Federighi nel ruolo di canalizzatrice; “Vibrazioni cristalline”,
con la collaborazione di Anjori e i suoi Cristalli; “Concerto
al Castello Pietralata”; “Il respiro del Suono”;
“Fiabe olotropiche”; “Il respiro del Suono tra
i fili…d’erba”.
www.ectomusica.it
www.ectomusica.it/Ecto_Musica_in_rete.htm
DOMENICA 25
10.00 – 12.30 Conferenza sul potere
risanante dei Suoni, conduce Nicola Renica. Master Gong e
docente di Canto Armonico.
A seguire esperienza di BAGNO DI SUONI CON
I GONG ED ALTRI STRUMENTI ANCESTRALI.
“Ascoltare le mille voci del Gong,
sentire le sue pulsazioni evocative,
lasciare che infinite vibrazioni danzino e fluiscano attraverso
i sensi,
tutto questo porta forza, pace e guarigione.
Come un massaggio profondo e duraturo
che accorda il nostro corpo fisico … scordato,
troppo spesso costretto e, appunto, dimenticato”
www.sonosuono.it
14.00 -15.00 MEDITAZIONE ZEN, conduce
Silvio Mottarella ASD HAKUSHA
Esistono diversi tipi di meditazione ed ognuna ha effetti diversi
sulla mente; tra queste, la meditazione seduta (zazen in giapponese)
è il metodo principale praticato nello Zen. Lasciando andare
il pressante dialogo interiore e coltivando il samadhi (dal sanscrito:
perfetta immobilità della mente) la mente diventa chiara;
è come guardare il fondale di un laghetto: se la superficie
è mossa è difficile capire la realtà del fondo,
ma quando l'acqua è calma tutto ci appare chiaramente così
com'è.
www.hakusha-brescia.it
15.00 - 16.30 SESSIONE DI YOGA PER TUTTI,
conduce Giovanni Vitali ASS. KUNDALINI
www.centrokundalini.it
17.00-18.30 CERIMONIA DEL TE’,
conduce Shibu Cho Sandro Savoldelli
Cosa esprime
La cerimonia del tè non è un semplice passatempo per
conversare di frivoli pettegolezzi o un modo raffinato di dissetarsi.
Esprime piuttosto una filosofia di vita. Gli ospiti che intervengono
alla cerimonia devono trovare in essa un'oasi di pace e di tranquillità
dalle ansie del mondo, dove la mente possa aprirsi a una serena
riflessione o meditazione. La cerimonia del tè incarna la
ricerca della bellezza del popolo giapponese, la cui raffinatezza
si esprime tramite la semplicità e la povertà delle
cose. Una tazza di tè per soddisfare l'umano bisogno di serenità.
La cerimonia del tè incarna la ricerca della bellezza del
popolo giapponese, la cui raffinatezza si esprime tramite la semplicità
e la povertà delle cose. Una tazza di tè per soddisfare
l'umano bisogno di serenità.
Quest'essenza è arrivata fino a noi incontestata e il rispetto
per il fondatore è uno degli elementi che tutte le scuole
hanno in comune.Sen no Rikyuu ha raccolto i principi fondamentali
della cerimonia del tè (chadou, cha no yu o sadou) in quattro
semplici parole:
wa - armonia tra le persone e con la natura, armonia degli utensili
e la maniera d'uso;
kei - rispetto verso tutte le cose e sincera gratitudine per la
loro esistenza;
sei - purezza interiore, ma anche nitore e pulizia delle cose che
ci circondano;
jaku - tranquillità e pace della mente, conseguente alla
realizzazione dei primi tre principi.
La base della filosofia della cerimonia del tè è quindi
l'armonia con la natura.
La cerimonia si svolge solitamente in piccole costruzioni in legno
che sorgono all'interno di meravigliosi giardini di aspetto totalmente
naturale, con piante fresche, acque e rocce.
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